
Stamattina voglio dirvi quanto sono orgoglioso di essere me stesso.
Nel corso della storia, si sono succeduti numerosi e grandi profeti, ma solo uno ha avuto la responsabilità di salvare l’umanità. Molti di loro hanno cercato di salvare delle persone, dei singoli individui, ma non l’umanità, perché mai in passato gli esseri umani hanno avuto tra le mani gli strumenti per annientarla. In passato, si poteva uccidere una persona con un coltello. Con un arco, forse era possibile ucciderne dieci. Con una pistola, cinquanta. Con le armi automatiche, centinaia. Con le bombe, migliaia. Con le bombe atomiche, milioni.
Ma oggi è sufficiente che un uomo, seduto dietro la sua scrivania, prema un pulsante perché tutti muoiano. Siamo passati da un uomo che muore accoltellato, cosa già triste, a otto miliardi di persone. Che differenza. Nel corso della storia, molti profeti hanno insegnato alle persone ad amarsi e a non uccidere mai.
Se potevano uccidere una persona, non bisognava uccidere una persona. Se potevano ucciderne mille, non bisognava ucciderne mille. Se potevano ucciderne un milione, non bisognava ucciderne un milione. Ma non è mai successo prima che si potesse uccidere ogni essere umano sulla Terra. Oggi, abbiamo bisogno di un profeta speciale che venga a dire qualcosa che l’umanità non aveva mai avuto bisogno di sentire in passato: non annientate l’umanità. Gli insegnamenti di Buddha, Mosè e Gesù erano bellissimi, ma non era necessario salvare otto miliardi di persone, perché gli esseri umani non avevano gli strumenti per ucciderne un tale numero.
Ora li hanno. E abbiamo bisogno di un profeta che venga a salvare l’umanità. Non una persona. Non cento. Non un milione. Otto miliardi. Perché se ci fosse una guerra atomica, cosa molto probabile in questo momento, morirebbero tutti. Non uno. Non cento. Non un milione. Tutti. Ogni pianta. Ogni animale. E tutta umanità. In altre parole, l’intera creazione degli Elohim. Un uomo, premendo un pulsante, può distruggere tutto. Questo non è mai successo prima. Le guerre in passato erano terribili. Le guerre recenti hanno ucciso milioni di persone. Ma mai tutti. Ora è possibile.
Quando ebbe inizio tutto questo? Nel 1945, con il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki. Quello fu il momento. Gli Elohim decisero allora di inviare l’ultimo dei profeti, e io sono nato nel 1946. Eccomi. Ho una missione molto piccola: salvare l’umanità. Sono un essere umano, con delle piccole gambe, una piccola testa, un piccolo naso, e otto miliardi di persone da salvare. Questa è la mia missione, ma è anche la nostra missione. Siete con me? Non dovete solo diffondere il Messaggio o costruire un’ambasciata. Va bene, ma non è la vera missione. La vostra missione, la nostra missione, è molto semplice: salvare l’umanità. E non solo l’umanità, ma tutti gli animali e tutte le piante.
La gente pensa che una guerra atomica ucciderebbe metà dell’umanità, forse anche tutta l’umanità. Ma la realtà è ben peggiore. Anche se esplodesse solo il 10 per cento delle bombe atomiche attualmente presenti sul pianeta, si verrebbe a creare quello che gli scienziati chiamano un inverno nucleare. Le esplosioni produrrebbero così tanta polvere e fumo che la luce del sole non raggiungerebbe più la Terra. Le temperature supererebbero i 100 gradi Celsius. Nessuno sopravvivrebbe, il sangue inizierebbe a bollire. Le piante non potrebbero crescere, perché hanno bisogno della luce del sole. Gli animali che si nutrono di piante morirebbero. Anche gli animali che si nutrono degli animali erbivori morirebbero. Gli oceani bollirebbero. Immaginate gli oceani che bollono. Nessun pesce potrebbe sopravvivere. Non sarebbe solo la fine dell’umanità, sarebbe la fine di ogni forma di vita sulla Terra.
Mentre siamo vivi, felici di essere insieme, un uomo potrebbe premere un pulsante e distruggere tutto in un minuto. Sono pronti a farlo. Hanno una tecnologia talmente avanzata che, se una persona premesse il pulsante per lanciare delle armi atomiche, gli altri Paesi risponderebbero immediatamente. Anche se utilizzassero solo il 10 per cento di queste armi, potremmo dire addio alla creazione degli Elohim. Dobbiamo salvarla.
Non stiamo salvando solo l’umanità. Stiamo salvando tutti gli animali, tutte le piante, tutti i fiori, tutte le farfalle. Stiamo salvando la vita stessa. Senza la nostra missione, la Terra potrebbe diventare un deserto, senza alcuna forma di vita. Assolutamente niente. Nessuna pianta. Soprattutto, noi amiamo gli esseri umani. Ma ogni secondo esiste la possibilità di distruggere ogni forma di vita.
È come avere la spada di Damocle che pende sopra le nostre teste, sopra l’umanità. Ma allora, cosa può fermare questa follia? Come possiamo fermarla? Noi possiamo fermarla. Forse potreste pensare “Siamo solo pochi raeliani, cosa possiamo fare?” Noi possiamo fermarla. Ciò che pensate e ciò che fate cambia il mondo. Come diceva Michael Jackson, siamo qui per guarire il mondo. E funziona.
Anche se alcuni stupidi presidenti si stanno preparando alla guerra, sanno bene che, se premessero il pulsante, anche il loro Paese scomparirebbe. Tutto scomparirebbe. La logica attuale non è più quella di pensare “Ti uccido” ma “Se premo il pulsante, scomparirò”. Sono paralizzati dalla paura. La nostra missione è quella alimentare questa paura. Informare e influenzare tutti, dicendo loro “Se iniziate una guerra, morirete”.
In passato si diceva “Se vuoi la pace, preparati alla guerra”. Era una frase molto famosa, ma oggi non è più così. Adesso bisogna dire “Se vuoi vivere, preparati alla pace”. La scelta non è più tra vincere o perdere. La scelta è tra la pace o la distruzione. Noi siamo qui, e loro hanno paura. Noi raeliani siamo qui per diffondere ancora più paura, per far capire all’umanità che la guerra, oggi, significa la fine dell’umanità.
Il vecchio concetto di “nemico” non ha più senso. Prima le persone pensavano “Tu sei mio nemico, quindi ti uccido”. Oggi la realtà è diversa: o la pace o la nostra scomparsa. Chi è il più grande nemico dell’umanità? Noi stessi. Lanciare una bomba atomica è come puntarsi una pistola alla testa. Non ci sono più vincitori, tutti perdono. L’umanità si trova di fronte a una scelta semplice: amore o morte.
Noi siamo qui per promuovere l’amore. Senza amore, scompariremo tutti. E con noi scompariranno le farfalle, i pesci, i fiori… tutto. Immaginate la Terra senza nulla di vivo. Dobbiamo impedirlo. Questa è la mia missione. Ma non è solo la mia missione, è la nostra missione.
Dobbiamo fare in modo che tutti abbiano paura, perché se hanno paura non scateneranno questa guerra. Quindi, per favore, aiutatemi a far sì che tutto il pianeta abbia paura della guerra. E quando avranno paura, allora scopriranno qual è l’unico modo per smettere di averne. Qual è? L’amore. Se ci amiamo gli uni gli altri, le persone vicine e anche quelle lontane, allora questo bellissimo pianeta e questa bellissima vita potranno continuare per sempre.
A Okinawa siamo fortunati, perché possiamo ammirare la bellezza della creazione degli Elohim: fiori, orchidee, farfalle, uccelli. Dobbiamo salvare tutto questo. La nostra missione è enorme, ma possiamo farcela. Sono qui per salvare tutto. Sentitelo quando diffondete il Messaggio. Non state solo parlando di UFO o di costruire un’ambasciata. State salvando la vita.
Salvate il mondo. Guarite il mondo. Rendetelo un posto migliore.
Questo è ciò che state facendo. Sentitelo. Quando date a qualcuno un volantino, non è solo un messaggio, un semplice messaggio da parte degli Elohim: è uno strumento per salvare l’umanità. Che missione. Siete pronti ad aiutarmi?
Per concludere questo discorso, già troppo lungo, voglio ricordarvi una frase che pronunciò, molto tempo fa, uno dei presidenti degli Stati Uniti. “L’umanità è davvero stupida, perché le persone vogliono sempre combattere, hanno sempre bisogno di nemici, vogliono la guerra”. A quell’epoca c’era tensione tra America e Russia. Ma ogni Paese ha bisogno di un nemico.
Questo presidente disse qualcosa di molto interessante. “Dovremmo parlare dell’esistenza degli extraterrestri. Immaginate se domani arrivassero degli alieni e attaccassero la Terra. Immaginate degli invasori spaziali. Improvvisamente, non ci sentiremmo più americani, non ci sentiremmo più russi o cinesi”. Questo presidente era molto intelligente.
Tutta l’umanità si unirebbe contro i nemici provenienti dallo spazio. Improvvisamente saremmo una cosa sola. Creò persino una speciale unità militare per proteggere la Terra da eventuali invasori spaziali. Questa unità esiste ancora. C’è una sezione dell’esercito americano che mette in orbita satelliti e sistemi spaziali per proteggersi da possibili alieni ostili.
L’idea è bellissima, ma anche terribile. Terribile, ma anche bellissima. Bellissima perché, se fossimo improvvisamente attaccati dallo spazio, tutte le nazioni si unirebbero: americani, russi, cinesi, tutti si unirebbero per proteggere la Terra. È qualcosa di terribile… ma è anche bellissimo.
Perché non lo facciamo per la pace? Abbiamo davvero bisogno di nemici dallo spazio per diventare una sola umanità? Questa è la nostra missione. Unire l’umanità, non contro degli invasori spaziali, perché non ci sono invasori spaziali. La nostra missione è unire l’umanità per accogliere degli esseri provenienti dallo spazio. Questa è la nostra missione. Questa è la ragion d’essere dell’ambasciata. Invece di prepararci a difenderci, prepariamoci ad accogliere gli Elohim. È un modo decisamente migliore. È amore.
Invece di prepararsi con delle armi, gli Elohim ridono sempre. Ci chiedono semplicemente, con umiltà e amore, di costruire loro un’ambasciata. Soprattutto dicono “Se lo desiderate”. Se desideriamo accoglierli. Quindi, la domanda è semplice: desiderate accoglierli?
Diffondere il Messaggio significa diffondere pace e amore.
Facciamolo insieme.




