
Voglio ringraziare gli Elohim per questo dono, il dono più bello: voi.
Senza gli Elohim, non avrei conosciuto nessuno di voi. No, non avrei conosciuto nessuno qui. Tutti mi conoscono grazie agli Elohim. Ma, cosa ancora più importante, io conosco voi grazie a questo dono fantastico. Ognuno di voi è un dono nella mia vita. Non lo dico solo per gentilezza. No, è vero. Voi siete un dono.
Senza gli Elohim, non avrei mai incontrato una donna fantastica come Shizue, che ora fa parte della mia vita. Non avrei mai conosciuto Raffi. Ognuno di voi… Tony. Alcune persone hanno davvero cambiato la mia vita. Sì, io ho cambiato la vostra vita, ma anche voi avete cambiato la mia.
Sentitelo. Grazie al vostro sostegno, al vostro amore e alla vostra presenza avete cambiato la mia vita. Senza di voi, avrei il meraviglioso messaggio degli Elohim, ma sarei solo. Un meraviglioso messaggio, ma sarei solo. Lo ripeto spesso, ma è molto importante. Il 13 dicembre 1973, dopo aver ricevuto il loro messaggio, ero solo. Non avete idea di quanto mi sentissi solo. Gli Elohim dissero “Troverai molte persone che ti sosterranno”. Non ci credevo. Come avrei potuto trovarle? Come avrei potuto trovarvi?
E uno dopo l’altro, siete arrivati. Ogni volta, pensavo “Wow!”
Ricordo il primo raeliano, Jean Gary, che ora probabilmente sta giocando a bocce con gli Elohim. Venne da me pieno di sogni. Ricordo tutti quei raeliani che vennero a incontrarmi. Abbiamo vissuto insieme molte esperienze, molte avventure. Quarantanove anni fa, in Quebec, un uomo venne a conoscermi. Si tratta di Marc, proprio qui. Quarantanove anni fa. Qualche giorno fa abbiamo festeggiato il suo compleanno in un ottimo ristorante, e lui ha detto “Sai, oggi festeggio il mio compleanno, ma anche i quarantanove anni che sono trascorsi da quando ti conosco”. E me lo ricordo ancora.
Il primo incontro con ognuno di voi.
Ricordo Hany. C’era un piccolo gruppo di raeliani in Corea, e mi innamorai subito di lei. Era incredibilmente attraente. Volevo saltarle addosso. Era così timida che ogni volta che la guardavo, distoglieva lo sguardo. Pensavo che non le piacessi, invece era solo timida.
Ricordo ognuno di voi. Quindi, vi ringrazio ancora una volta.
So che mi siete grati per il messaggio e per gli insegnamenti che vi trasmetto, per aver cambiato la vostra vita, ma anche voi avete cambiato la mia. Grazie per questo. Il vostro amore mi ha dato l’energia per sopravvivere fino a settantanove anni. Settantanove. Vi svelerò un segreto: quando ero giovane, ero sicuro che sarei morto prima dei cinquant’anni. Ne ero certo. Adesso ne ho settantanove. Grazie a voi, al vostro amore.
Potrei raccontare degli aneddoti su tutti voi, qui presenti, alcuni più intensi di altri.
Come quello su Tony, che conobbi a un incontro a Tokyo. Mi disse “Vieni a Okinawa”. Risposi “Cosa? Cos’è Okinawa?” Ed eccomi qui. Ognuno di voi ha una storia. Ricordo una giovane studentessa in Cina. Comunicavamo tramite Internet, adesso lei è qui. Ricordo ognuno di voi. Potrei parlarne a lungo, ma è arrivato il momento di stabilire un contatto d’amore con gli Elohim. E per questo, chiedo a Sky di pronunciare alcune parole.
[più tardi, dopo una canzone di Marc]
La canzone dice “Tu sei bello. Loro sono belli”. Voi e loro, siete tutti parte di un universo.
Immaginate gli Elohim che arrivano su un pianeta senza vita, solo terra. E in quella terra c’era il potenziale per creare voi. Prima eravate nella terra. E la magia degli Elohim, che è scienza, ha trasformato la terra in esseri umani. Prima eravate nella terra. Ognuno di voi.
Vostra madre ha mangiato le verdure della terra. Voi avete mangiato sushi, sashimi, tutto ciò che proviene dalla terra. E questo cibo è diventato un corpo, una sovra-coscienza. La sovra-coscienza è fatta di polvere. Siamo tutti fatti di polvere, e torneremo a esserlo.
Quando dà alla luce un bambino, una madre dona la vita, ma allo stesso tempo dona anche la morte. Donandovi la vita, vi dona anche la morte, perché nasciamo e moriamo. Proveniamo dalla terra e torneremo di nuovo alla terra. Ma nel mezzo c’è un tempo, molto breve, durante il quale siamo vivi e possiamo diffondere la sovra-coscienza.
Tutte queste persone, otto miliardi di persone, non sanno perché sono vive. Tutti, non solo voi, a volte si siedono e si chiedono:
“Perché sono vivo?”
“Qual è lo scopo della mia vita?”
“Andare al lavoro?”
“Mangiare?”
“Avere una macchina nuova?”
“Una casa nuova?”
“E poi tornare sotto terra?”
“A che scopo?”
Noi portiamo loro un messaggio.
Voi sapete perché siete vivi: per diffondere amore e coscienza.
Questo pianeta è un giardino e voi siete dei giardinieri. Fate fiorire l’umanità come un giardino di fiori. Anche voi siete dei fiori, ma siete più importanti: siete dei giardinieri.
Sentitelo.
Ricordate tutte le persone a cui avete trasmesso il messaggio degli Elohim. Questo è fare giardinaggio. Non c’è nulla di più bello che coltivare fiori. Ecco perché amo fare giardinaggio. Si pianta un piccolo seme e un giorno spunta un albero enorme. L’albero della conoscenza del messaggio degli Elohim nasce da un piccolo seme: basta sorridere a qualcuno, donargli amore, parlargli della nostra filosofia. Ogni persona che incontrate potrebbe diventare la futura Guida delle Guide, non potete saperlo.
Anche coloro che sono molto negativi e ridono di voi un giorno potrebbero diventare delle Guide, dei giardinieri. Voi siete dei giardinieri che creano altri giardinieri. Così facendo, la Terra diventa un bellissimo giardino. Sentite quanto siete speciali e unici.
Naturalmente alcune persone hanno dei talenti speciali, come Lotus. Ma anche se non cantate, non ballate o non fate nulla di straordinario, ognuno di voi è una melodia scritta da qualcun altro. Il vostro DNA è come un concerto: fatelo cantare, semplicemente essendo voi stessi. Tutti i falsi profeti e i falsi guru cercano di cambiare le persone. Io no, voglio che siate voi stessi. Cercare di cambiarvi sarebbe un insulto agli Elohim. Come potrei osare cambiare chi siete? Voi siete. Siete? Io sono.
Questo è un concerto scritto dagli Elohim, e loro lo amano. Vi amano quando siete voi stessi. Quindi, la sfida della vita non è diventare qualcuno o qualcosa. Eliminate questa illusione. “Oh, voglio diventare qualcuno”. Voi lo siete già. Siete la creazione unica degli Elohim. Tutti voi, anche i più timidi, quelli che non cantano né ballano, siete un concerto umano.
E ogni volta che cercate di cambiare voi stessi, tradite voi stessi. Siate voi stessi.
Io vi amo, e gli Elohim vi amano, perché siete voi stessi. Non perché siete raeliani. Non perché diffondete il loro messaggio. Semplicemente perché “siete”. Sentitelo.
Qualcuno compie gli anni? Oggi è il compleanno di tutti.




