Ultimo sabato di giugno

La svastica è un simbolo di pace per milioni di indù, buddisti e anche raeliani, poiché è il simbolo dell’infinito nel tempo, il simbolo dell’eternità. Il simbolo della svastica non è stato affatto creato dai nazisti, che hanno semplicemente utilizzato un simbolo già esistente. Associando la svastica ai nazisti, non facciamo altro che dare credito alle mostruosità di questo orribile regime. È ora di riabilitare la svastica!

L‘ultimo sabato di giugno è la Giornata Internazionale della Riabilitazione della Svastica.

La parola svastica deriva dal sanscrito “svastika” (in devanagari स्वस्तिक) e indica qualsiasi oggetto che apporti fortuna o buon auspicio, più in particolare un segno fatto su persone e cose per augurare buona fortuna. È composto da su- (cognato con il greco ευ-, “eu-“), che significa “buono, bene” e asti un verbo astratto dalla radice come “essere”; svasti significa quindi “benessere”. Il suffisso -ka forma un diminutivo e svastika potrebbe quindi essere tradotto letteralmente come “piccola cosa associata al benessere”.

Il simbolo della svastica è uno dei più antichi simboli della Terra e si trova in tutte le religioni e tradizioni, in tutti i continenti!

La svastica: un antico simbolo ovunque nel mondo

La svastica: un simbolo di pace

La svastica fa anche parte del simbolo raeliano ufficiale, il simbolo dell’infinito.

Svastica

La svastica al centro rappresenta l’infinito nel TEMPO, mentre la stella di Davide rappresenta l’infinito nello spazio. Tutto nell’universo è in perpetua trasformazione. Lo spazio e il tempo non hanno né inizio né fine, perché tutto è ciclico a tutti i livelli.

“Nulla si crea, nulla si perde; tutto si trasforma continuamente”.

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